ALLENAMENTO SPECIALE CON UN PICCOLO UOMO
Durata-Video: 17m 13s
Lunghezza-Video: 1920x1080 Pixel
Bitrate-Video: 8215 kbit/s
Formato-Video: MP4
Grandezza File: 1012 MB
Lingua: Italiano
19,99€
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I miei muscoli e la mia forza sono in costante aumento. Merito della costanza con cui mi alleno, da anni e anni. Però dopo tutto questo tempo, alzare pesi in palestra è diventato noioso, e ho bisogno di nuovi stimoli. Ho giusto un omino che fa al caso mio….
E’ piccolo e magro, e già la sua condizione di inferiorità mi fa sorridere. Ma per ridicolizzarlo ancora di più, mi piace fargli indossare dei collant femminili.
Lo chiamo, e già è intimorito dalla mia possenza fisica. Gli mostro i miei muscoli, glieli faccio accarezzare, e gli dico che per rendere il mio allenamento più divertente userò lui come peso da sollevare. Gli ordino di sfilarmi le scarpe in modo da essere più comoda, e poi inizio con i sollevamenti. Lo tengo sempre sospeso da terra, a lungo e in modi diversi.
Voglio dimostrargli quanto sono forte e poi mi piace molto sollevare un peso umano.
Lo porto in giro sulla schiena, sulle spalle, sui fianchi, in braccio a mo’ di sposa, faccio degli squat, faccio un po’ di yoga stando su una gamba sola, lo faccio penzolare come un’altalena, gli faccio fare l’aeroplano sollevandolo sulle mie gambe e facendolo oscillare, lo sollevo da terra come un sacco, lo afferro da sotto le ascelle e lo sollevo dal pavimento, lo tengo seduto su una coscia sola, faccio dei piegamenti sulle gambe appoggiata alla cavallina con lui sulla mia schiena… Insomma, sarà un workout completo.
Alla fine, eccitata dalla situazione e notando anche la sua, strofinandomi su di lui gli dico che una Amazzone come me non potrà mai possederla, ma sono io che possiedo lui. Gli afferro il cazzo e inizio a masturbarlo. Esibendo i miei bicipiti e contraendo la mia coscia, lo definisco mio giocattolo. La mia figa è inarrivabile per lui, piuttosto sono io che decido quando usare i miei muscoli anche per prendermi il suo orgasmo. E detto questo, lo faccio venire.
Un piede sulla sua faccia, concludo con una victory pose.






